Visite guidate a Perugia
Le visite guidate a Perugia accompagnano alla scoperta di una delle città più affascinanti dell’Umbria e che è stata, grazie alla sua posizione tra Roma e Firenze, un crocevia millenario di storia, arte e cultura.
Le origini di Perugia risalgano a un antico insediamento umbro e, rifondata dagli Etruschi, divenne una delle grandi lucumonie dell’Etruria con il nome di Perusna. Sotto l’imperatore Augusto entrò nell’orbita romana, assumendo il titolo di Augusta Perusia e nel corso dei suoi tremila anni di vita, Perugia ha mantenuto un armonioso aspetto medievale.
Il cuore storico e artistico della città è indubbiamente la Fontana Maggiore, eretta tra il 1275 e il 1278, un capolavoro della scultura medievale che celebra l’arrivo dell’acqua in città. Le sue due vasche marmoree poligonali, finemente scolpite da Nicola e Giovanni Pisano, raffigurano simboli della tradizione agraria, i mesi dell’anno con i segni zodiacali, le arti liberali, scene bibliche e della storia di Roma. Di fronte alla fontana si erge la Cattedrale di San Lorenzo, costruita tra il 1345 e il 1490, che custodisce opere di grande valore come la Deposizione dalla croce di Federico Barocci e, secondo la tradizione, il Sacro Anello nuziale della Vergine Maria.
Nelle immediate vicinanze si trova il bellissimo Palazzo dei Priori, sede del governo mercantile medievale, che al piano terra ospita il magnifico Collegio del Cambio, completamente affrescato da Pietro Perugino e dalla sua Scuola tra il 1498 e il 1507, e il Collegio della Mercanzia, con le sue pareti e volte interamente rivestite in legno intarsiato.
Le strade e le piazze del centro storico conservato segreti e curiosità di Perugia e rivelano l’anima etrusca della città, dalla cinta muraria originale, lunga circa 3 km, costruita tra il IV e il III secolo a.C., ancora visibile in molti tratti e caratterizzata da grossi blocchi squadrati di travertino, fino alle porte etrusche, tra le quali spiccano l’imponente Arco Etrusco e la Porta Marzia, smontata e ricostruita nella muraglia della Rocca Paolina. Quest’ultima, una fortezza costruita per volere di Papa Paolo III tra il 1540 e il 1541 dall’architetto Antonio da Sangallo il Giovane, divenne per lungo tempo un simbolo odiato della sottomissione della città allo Stato della Chiesa, tanto da essere citata come aver “tolto la luce del sole” ai perugini.
Altri siti archeologici includono il Pozzo Etrusco del III secolo a.C., un tempo principale fonte idrica della città, e la Necropoli del Palazzone a Ponte San Giovanni, con l’Ipogeo dei Volumni.
Perugia è stata patria di grandi artisti come il Perugino, il Pinturicchio, Galeazzo Alessi e Vincenzo Danti, oltre che un importante centro di formazione artistica per figure di spicco del Rinascimento italiano quali Raffaello Sanzio, Pietro Aretino, Piero della Francesca e Luca Signorelli.
Le sue architetture religiose includono la Basilica di San Domenico, la più grande struttura religiosa dell’Umbria, che conserva il monumento funebre a Benedetto XI e una vetrata absidale del 1411, la seconda più grande d’Italia dopo quella del Duomo di Milano. La Basilica di San Pietro, edificata intorno al 996, sfoggia un campanile poligonale gotico e all’interno colonne corinzie di riuso. Da non perdere è la Cappella di San Severo, con un affresco diviso tra Raffaello (parte superiore) e Perugino (parte inferiore). L’Oratorio di San Bernardino, con la sua facciata policroma decorata con bassorilievi e sculture di Agostino di Duccio, attivo anche a Rimini, è un significativo esempio di arte rinascimentale.
La città è anche un rinomato polo culturale e accademico, sede dell’Università degli Studi di Perugia e la storica Biblioteca Augusta, una delle prime biblioteche pubbliche d’Italia. Tra i suoi musei, spiccano la Galleria Nazionale dell’Umbria, con opere di artisti come Piero della Francesca, il Perugino e il Pinturicchio, e il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria (MANU), che espone il celebre “Cippo di Perugia”.
Perugia, famosa anche come “città del cioccolato” per la storica presenza della Perugina, vanta un territorio ricco di bellezze storico-artistiche. Nei dintorni è infatti possibile visitare Assisi con il meraviglioso ciclo di affreschi di Giotto, Gubbio, con la sua architettura medievale, la splendida Spoleto o l’area del Lago Trasimeno con i suoi paesaggi suggestivi.
Le visite guidate a Perugia e alla sua provincia regalano emozioni antiche, che tessono un filo continuo tra storia e bellezza in un territorio di grande valore storico-culturale.