Firenze Noir: leggende, misteri e omicidi nella città rinascimentale





La visita guidata “Firenze Noir” svela il lato oscuro e misterioso di Firenze, offrendo una lettura trasversale e affascinante della storia della città: tra racconti sensazionali, crimini irrisolti e vicende inquietanti, questo tour conduce negli angoli dimenticati di Firenze, alla scoperta di omicidi celebri e antichi delitti di cui pochi conoscono i dettagli.
Fin dal Medioevo, le strade della città sono state teatro di delitti e complotti: basti pensare alle sanguinose lotte tra Guelfi e Ghibellini, narrate anche da Dante Alighieri, che dividevano la popolazione in fazioni contrapposte e si evolsero in nuove forme di conflitti politici, sociali e culturali.
Durante la passeggiata si parlerà della famiglia Medici, Signori di Firenze, la cui storia è segnata da faide sanguinose e cospirazioni segrete che hanno profondamente influenzato il destino della città. Dalla celebre Congiura dei Pazzi, consumatasi nel Duomo di Santa Maria del Fiore, durante la quale perse la vita Giuliano de’ Medici, fino alla Congiura dei Pucci, il tentativo fallito di uccidere Cosimo I de’ Medici: due episodi emblematici della feroce rivalità tra le potenti famiglie fiorentine, spesso sostenute dalla Chiesa.
Le antiche mura di Palazzo Vecchio riecheggiano dei numerosi arresti e processi politici, mentre il Palazzo Medici Riccardi conserva memorie di incontri segreti e intrighi di corte. Non meno suggestivo è il fiume Arno, che scorre sotto il Ponte Vecchio, fulcro del commercio, dove ancora si percepiscono le voci sussurrate di cospiratori e usurai.
Raggiunto il Palazzo della Signoria, si ricorderanno le esecuzioni più celebri, come quelle di Girolamo Savonarola, di Niccolò Machiavelli e dei congiurati della Congiura dei Pazzi. Nella suggestiva Loggia dei Lanzi, sembrerà quasi di vedere le teste mozzate dei giustiziati, esposte come ammonimento pubblico.
La visita guidata “Firenze Noir” è un itinerario unico e coinvolgente che, tra realtà e leggenda, svela il volto più oscuro, intrigante e affascinante del capoluogo toscano.