Portici di San Luca

La visita guidata a San Luca e ai suoi portici a Bologna porterà alla scoperta di una splendida basilica situata sul colle della Guardia, luogo importante nella storia di Bologna e, fin dalle sue origini, meta di pellegrinaggi compiuti per venerare l’icona della Vergine col Bambino detta “di San Luca”.


Provate a immaginare un lunghissimo porticato che dal centro di Bologna si inerpica verso i bellissimi colli bolognesi, sorretto da una successione di 664 archi per un totale di 3,796 km (che ne fanno il più lungo al mondo) e che permette da tre secoli a pellegrini, amanti delle passeggiate e della natura, turisti e amanti dell’architettura di raggiungere uno dei luoghi simboli di questa città, un sito culturale ricco di spiritualità, immerso nel verde dell’Appennino bolognese: stiamo ovviamente parlando dei meravigliosi portici del santuario della Madonna di San Luca.

Il santuario ha un’origine remota: nel 1194, Angelica Bonfantini, una donna bolognese, diede in cessione il terreno posto sulla cima del colle della Guardia allo scopo di erigere una chiesa dedicata alla Madonna, in cui porre la sacra effige della Vergine con bambino, detta “Madonna nera”. Questa miracolosa icona raffigura una Madonna con il Bambino secondo l’iconografia orientale molto diffusa a Costantinopoli, nei paesi di rito ortodosso e poi anche in Italia: la Vergine indossa una veste rossa, un mantello verde listato di rosso e sulle spalle un velo bianco, mentre il bambino è raffigurato con una veste e un mantello rosso e ha la mano destra alzata, in gesto benedicente.


Interessante è la leggenda riguardante l’arrivo dell’icona raffigurante una Madonna col Bambino in cui si narra di un pellegrino-eremita greco che, in pellegrinaggio a Costantinopoli, avrebbe ricevuto dai sacerdoti della basilica di Santa Sofia il dipinto, attribuito a Luca evangelista, affinché lo portasse sul “monte della Guardia”. Così l’eremita si incamminò verso l’Italia alla ricerca del colle della Guardia e, arrivato a Bologna, la donò al vescovo Gerardo di Ghisa, che l’avrebbe consegnata alle due eremite fondatrici del Santuario.


Durante la visita guidata avremo modo di visitare la chiesa, le cui eleganti forme barocche furono realizzate dal 1723 su progetto di Carlo Francesco Dotti, inglobando la precedente chiesa quattrocentesca. Osserveremo l’elegante facciata arricchita da statue di San Petronio e Sant’Ambrogio, mentre all’interno parleremo dell’imponente arco trionfale decorato con stucchi dorati e, soprattutto, di capolavori come le lunette del portico dipinte dai Carracci, Reni, Domenichino e Guercino con Storie della Vergine e l’icona bizantina della Madonna, custodita nell’altare maggiore e protetta da una teca d’argento.

Una passeggiata sotto i celebri portici settecenteschi, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, concluderà il nostro percorso in bellezza.
La visita guidata a San Luca e ai suoi portici sarà una bellissima passeggiata dedicata all’arte, alla natura, alla lunga storia di Bologna e dei suoi tradizionali luoghi di culto.