Basilica di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna

La visita guidata alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo a Ravenna offre l’opportunità di esplorare uno dei più importanti edifici storici di Ravenna. Questo capolavoro dell’arte paleocristiana racconta le storiche vicende politiche e religiose della città, che fu capitale dell’Impero Romano d’Occidente nel 402 d.C. e, successivamente, capitale ostrogota e bizantina. 

È nel centro storico di Ravenna, a pochi passi dalle celebri basiliche di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia, che si erge il suggestivo campanile della chiesa di Sant’Apollinare Nuovo, uno degli edifici storici più antichi e significativi della città. Questa basilica, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996, rappresenta una tappa imperdibile per chi vuole scoprire le meraviglie storiche e artistiche di Ravenna.

L’architettura di Sant’Apollinare Nuovo appare semplice e armoniosa: la facciata a capanna, preceduta da un portico in marmo, è realizzata in mattoni e quasi sprovvista di decorazioni. Sul lato dell’edificio si trova il raffinato campanile cilindrico, caratteristico delle costruzioni ravennati, risalente al IX o X secolo e illuminato da bifore e trifore con colonnine in marmo. Tuttavia, è all’interno che si trova ciò che da 1500 anni lascia senza parole i visitatori: varcando la soglia di Sant’Apollinare Nuovo, ci si trova di fronte a uno dei cicli a mosaico più straordinari e famosi dell’arte paleocristiana e tardoantica. I mosaici di Sant’Apollinare sono un vero e proprio capolavoro, i quali si contendono lo scettro con le celebri decorazioni musive di San Vitale.

Tutta la navata centrale è splendidamente decorata secondo un programma che segue tre fasce sovrapposte. La fascia sommitale ospita ventisei scene che riguardanti la vita di Cristo, risalenti al tempo di Teodorico e mantenute dai bizantini. La fascia mediana è composta da riquadri tra le finestre che incorniciano figure di Santi e Profeti, dalle vesti ombreggiate e un realismo accentuato, che ne esaltano la profondità e il movimento.
La fascia inferiore, la più complessa e suggestiva, presenta un’ampia teoria di Santi Martiri e Sante Vergini, l’apparizione della Vergine ai tre Magi, ma anche scene di grande importanza storica, come quella del porto di Classe (all’epoca il più importante di tutto l’Adriatico) e del “Palatium” di Teodorico, oltre ad alcuni rifacimenti dovuti ai cambi di governo della città (ad esempio il ritratto di Teodorico, cancellato e sostituito dal volto di Giustiniano).

La visita guidata alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo vi offrirà un’esperienza unica: oltre a sbalordire per la sua bellezza, la chiesa permette di esplorare l’evoluzione della tecnica e dello stile del mosaico, dal periodo teodoriciano a quello bizantino.