Galleria Nazionale di Parma






La visita guidata alla Galleria Nazionale di Parma, all’interno del Palazzo della Pilotta, è un’occasione straordinaria per visitare una delle più ricche collezioni d’arte italiane, che espone, tra le altre, opere di Beato Angelico, Canaletto, Cima da Conegliano, Correggio, El Greco, Guercino, Leonardo da Vinci, Parmigianino e Sebastiano del Piombo.
La collezione venne iniziata nel Rinascimento dalla celebre famiglia Farnese; nel 1734 Carlo di Borbone raccolse a Napoli le collezioni familiari che erano suddivise tra Palazzo Farnese a Roma, Villa Farnese di Caprarola e il Palazzo del Giardino di Parma. Quando nel 1748 il duca Filippo di Borbone, fratello di Carlo, e la moglie Luisa Elisabetta di Francia arrivarono a Parma, la città visse una moderna e rinnovata stagione culturale. Richiamandosi agli ideali dell’Illuminismo, Filippo fece aprire un’Accademia di Belle Arti, istituendo anche una Galleria Ducale in cui far confluire i dipinti vincitori dei famosi concorsi accademici, insieme a nuove importanti commissioni, acquisti e donazioni, ma anche alcune restituzioni da Napoli e opere d’arte greca e romana, frutti delle campagne di scavo affrontate nel Ducato.
Maria Teresa d’Austria trasformò la collezione in un vero e proprio museo, riordinando i tanti capolavori nel Palazzo della Pilotta, costruendo il salone che porta il suo nome e allestendo la Rocchetta viscontea con i dipinti del Correggio.
Entrando alla Galleria Nazionale ci troveremo quindi davanti a una collezione di inestimabile valore: partendo dai Colossi del Palatino (II secolo d. C.), si arriva alle opere di Benedetto Antelami, uno dei più importanti scultori del XII secolo, autore della celeberrima Deposizione del Duomo di Parma e della progettazione e della decorazione del Battistero di Parma. Procedendo, incontreremo i capolavori di Correggio, artista tra i più famosi in città grazie alla decorazione della Camera di San Paolo e agli affreschi della cupola della chiesa di San Giovanni.
Fra i dipinti rinascimentali spiccano la Scapigliata di Leonardo da Vinci, la Schiava turca di Parmigianino, l’Assunzione della Vergine della bottega di Sandro Botticelli e opere di Cima da Conegliano. Il Seicento e il Settecento sono ben rappresentati dai capolavori di Van Dyck, di Tiepolo, di Canaletto e di Bellotto, fino ad arrivare al Novecento, con una sala interamente dedicata al pittore parmigiano Amedeo Bocchi, a Guttuso e altri artisti.
La visita guidata alla Galleria Nazionale di Parma è l’occasione per entrare a contatto con la grande storia dell’arte attraverso le vicende del grande collezionismo italiano e in particolare di alcune tra le famiglie regnanti più importanti nella storia del Ducato di Parma e di tutta l’Europa.