La Mantova dei Gonzaga

La visita guidata alla Mantova dei Gonzaga è un tour dedicato alla scoperta della storia di una delle famiglie più importanti del Rinascimento italiano, attraverso le tracce architettoniche che essa ha lasciato nei secoli sulla splendida città affacciata sul Mincio. Cominceremo la nostra visita con un’introduzione storica sulla famiglia Gonzaga, tracciandone le personalità di spicco e ripercorrendo i più importanti eventi storici che ne videro coinvolti i membri.


Passeremo a esaminare il monumento più significativo della vicenda architettonica della corte mantovana, lo splendido Palazzo Ducale, una vera e propria città-palazzo, che con i suoi circa 34.000 metri quadrati di estensione – ogni singolo duca, dal 1328 al 1707, ha voluto aggiungere un’ala per sé e per le proprie opere d’arte -, la sua storia secolare e gli straordinari cicli decorativi ospitati al suo interno, tra cui spicca la bellissima Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, è una delle regge più estese e importanti d’Europa. Girando attorno a Palazzo Ducale e raggiungendo il Lago di Mezzo, avremo occasione di ammirare il Castello di San Giorgio, fatto costruire nel 1395 dalla famiglia Gonzaga, in forme molto simili a quella adottate dagli Estensi per il Castello di Ferrara, con scopo sia difensivo che autocelebrativo, economico e politico, e trasformato da fortezza a residenza rinascimentale nel 1459 dall’architetto Luca Fancelli.


Sempre su Piazza Sordello sorge un altro luogo legato al mito e alla storia dei Gonzaga: il Duomo di Mantova, noto anche come cattedrale di San Pietro Apostolo, tra i tanti e splendidi monumenti mantovani, quello che più compiutamente riflette le vicende della città; nella varietà stilistica delle sue diverse parti essa consente di ripercorrere puntualmente le successive fasi della civiltà mantovana, dall’antica Roma sino al presente e di evocare i principi e gli artisti che quella civiltà hanno realizzato. Importanti per comprendere la storia della famiglia Gonzaga e del suo illuminato mecenatismo artistico, sono le figure di Leon Battista Alberti, architetto fiorentino, che si sposta a Mantova nel 1459 e di Giulio Romano, uno degli allievi più dotati di Raffaello, trasferitosi a lavorare in questa città su richiesta di Federico II Gonzaga.

Incontreremo la Chiesa di Sant’Andrea, ultima opera dell’Alberti, in cui il maestro ha creato non soltanto un capolavoro dell’architettura rinascimentale, ma anche un modello di spazio sacro variamente ripreso in innumerevoli chiese sparse nel mondo intero e ci sposteremo, infine, a Palazzo Te, villa rinascimentale collocata nell’area meridionale della città: costruito tra il 1524 e il 1534 su commissione del marchese di Mantova Federico II Gonzaga, è l’opera più celebre di Giulio Romano, che realizza il perfetto luogo dello svago, del riposo e dei festosi ricevimenti offerti dal signore della città, e decora la celeberrima Sala dei Giganti.

La visita guidata alla Mantova dei Gonzaga è un’occasione da non perdere per chi ama la storia delle grandi corti italiane del Rinascimento e degli straordinari capolavori dell’arte e dell’architettura che sotto di esse sono stati prodotti durante i secoli, tra matrimoni, tradimenti, alleanze, segreti e grandi opere destinate a rimanere nei secoli.