La Padova di Galileo e il Teatro anatomico






La visita guidata alla Padova di Galileo e al Teatro Anatomico si focalizza su alcuni aspetti della grandiosa tradizione scientifica della città.
Esploreremo i luoghi legati alla figura di Galileo Galilei e l’incredibile Teatro Anatomico, simbolo dell’antichissima tradizione medica dell’Università di Padova, che ha trovato in anni recenti un giusto tributo nell’innovativo Museo della Medicina di Padova.
Galileo Galilei, uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi, si trasferì da Firenze a Padova nel 1592 e rimase nella città veneta fino al 1610. Durante i suoi 18 anni presso l’Università di Padova, Galileo compì alcune delle sue più importanti scoperte scientifiche, favorito dal fatto che la città, all’epoca sotto il dominio della Repubblica di Venezia, offriva un ambiente intellettualmente libero e stimolante.
La nostra visita guidata comincia al Palazzo del Bo, sede storica dell’Università di Padova dal 1493 e luogo in cui Galileo tenne le sue celebri lezioni di matematica, fisica e astronomia, tanto che ancora oggi qui si trova l’Aula di Galileo, la sala dove lo scienziato insegnava.
Tra la sede universitaria e la propria casa patavina, Galileo gettò le basi per molte delle sue scoperte, tra cui lo sviluppo del telescopio, che gli permise di osservare per la prima volta la superficie lunare, le lune di Giove e le nebulose, raccontandone le straordinarie novità nel Sidereus Nuncius, edito nel 1610 e destinato a cambiare il modo in cui l’umanità concepiva il cielo.
Proseguendo il nostro itinerario, raggiungiamo la Specola di Padova, l’antica torre astronomica della città. Sebbene Galileo non abbia lavorato direttamente in questo luogo, la Specola è strettamente legata alla tradizione scientifica padovana. Oggi ospita un interessante Museo della Specola, che offre una panoramica della storia dell’astronomia moderna, un campo in cui Galileo fu un pioniere, insieme a Copernico, Brahe, Keplero e Newton.
Proseguiremo verso il celeberrimo Teatro Anatomico dell’Università di Padova, il più antico del mondo, costruito nel 1594 per volontà di Girolamo Fabrici d’Acquapendente, uno dei più importanti medici e anatomisti dell’epoca. Questo straordinario teatro rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo della medicina e della chirurgia moderne, dove si svolgevano dissezioni pubbliche che avevano una doppia anima di scienza e spettacolarità.
Situato all’interno del Palazzo del Bo, il Teatro Anatomico è un’opera ingegnosa di architettura, con una struttura circolare a forma di imbuto rovesciato, con sei file di palchi che consentivano agli studenti di osservare le dissezioni da diverse angolazioni, creando un contatto diretto tra la pratica anatomica e l’insegnamento teorico.
Conosceremo i grandi protagonisti della tradizione medica di Padova, dove, oltre a Gerolamo Fabrici d’Acquapendente, il Teatro Anatomico vide passare grandi figure della medicina come Andrea Vesalio, autore del celebre trattato De humani corporis fabrica, che segnò l’inizio dell’anatomia moderna, e William Harvey, il primo a descrivere la circolazione sanguigna.
La visita guidata alla Padova di Galileo e al Teatro Anatomico è un interessante viaggio all’interno della grande scienza moderna, in cui analizzeremo l’approccio rivoluzionario della città alla scienza, basato sull’osservazione diretta e sulla sperimentazione, un nuovo sguardo al mondo in grado di rendere l’Università di Padova un centro all’avanguardia nel campo della scienza e della conoscenza, culla di innovazione e progresso.