Il Duomo di San Giovanni di Torino

La visita guidata al Duomo di Torino, intitolato a San Giovanni Battista, porta alla scoperta della chiesa più importante della città, dalle origini antichissime. Luogo centrale già dai tempi romani, l’area accrebbe la sua importanza in periodo longobardo: fu infatti probabilmente il re longobardo Agilulfo, marito di Teodolinda, a erigere il nucleo originale del Duomo odierno.

Il Duomo di Torino venne poi riedificato a fine Quattrocento per volere di Bianca di Monferrato e concluso nel 1505, per essere poi ampliato nel Seicento per opera di grandi archietti quali Francesco Borromini e Guarino Guarini, al fine di creare un ambiente grandioso degno per la conservazione della Sacra Sindone. Il campanile, anch’esso rinascimentale, venne modificato nel XVIII secolo dall’architetto Filippo Juvarra.

Il Duomo è ad oggi una delle poche chiese di Torino che, scampate alle tante modifiche architettoniche avvenute nel corso dei secoli, hanno mantenuto il loro stile rinascimentale, rappresentando in questo modo un’importante testimonianza della storia e dello stile dell’arte torinese del passato. Oltre alla sacra reliquia, l’interno vanta pregevoli opere d’arte, tra cui capolavori di Martino Spanzotti, un pregevole monumento funebre cinquecentesco del Sanmicheli e anche una copia ottocentesca dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci a Milano, realizzata per volere di re Carlo Alberto.

Dopo il grave incendio del 1997, il Duomo di Torino è ritornato al suo splendore e i restauri hanno riportato allo stato originale la chiesa sotterranea, dove è stato allestito il Museo Diocesano. La visita guidata al Duomo di Torino è una tappa imperdibile per conoscere la storia e la grandezza della città, attraverso alcuni capolavori di straordinario interesse.