Arte, storia e curiosità di Pistoia






La visita guidata a Pistoia è una passeggiata tra storia, arte e curiosità di una delle più belle città della Toscana.
Fondata in epoca romana col nome di Pistoria, la città di Pistoia è celebre per le sue suggestive architetture religiose a fasce bicolori dette “chiese zebrate” e per il suo secolare primato mondiale nel settore del floro-vivaismo.
Il punto di partenza dell’itinerario è la scenografica Piazza del Duomo, dove convivono il potere civile e quello ecclesiastico: osserveremo la Cattedrale di San Zeno, edificio d’origine altomedievale che custodisce al suo interno l’Altare argenteo di San Jacopo, straordinario capolavoro d’oreficeria realizzato tra il 1287 e il 1456, l’adiacente Battistero di San Giovanni in corte, gioiello gotico rivestito in marmi bianco-verdi che conserva il fonte battesimale del 1226 e il monumentale Campanile ricavato da un’antica torre longobarda.
Racconteremo dello stretto legame di Pistoia con San Giacomo e di come la città sia stata un’importante meta di pellegrinaggio. Osserveremo poi il Palazzo dei Vescovi, con il suo percorso archeologico ipogeo che svela una stele etrusca e tratti di mura romane, e il Palazzo di Giano, sede del comune e del Museo civico d’arte antica, sulla cui facciata spicca la curiosa testa marmorea del Re Negro Musetto di Maiorca.
Non è questa l’unica testa di Pistoia, che è infatti della città delle “teste mozze” per via delle molte teste scolpite murate su palazzi e chiese: alcune di esse sono legate a curiose storie di ambiziosi personaggi, di traditori e di maledizioni.
Passeggiando, si percepisce la gloria assunta da Pistoia nel Medioevo, incontrando capolavori architettonici come la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, caratterizzata da una ricca decorazione esterna in marmi bianchi e verdi, racchiude capolavori quali il pergamo di Fra’ Guglielmo da Pisa scolpito nel 1270, il gruppo della Visitazione in terracotta invetriata di Luca della Robbia del 1445, un’acquasantiera di Giovanni Pisano e un polittico di Taddeo Gaddi. Altro capolavoro è la chiesa di Sant’Andrea, che ospita il rinomato Pulpito di Giovanni Pisano, mentre la chiesa di San Bartolomeo in Pantano custodisce l’antico pergamo di Guido Bigarelli.
La florida stagione rinascimentale si esplica invece nella Basilica della Madonna dell’Umiltà, coronata dall’ imponente cupola ottagonale alta 59 metri progettata da Giorgio Vasari, mentre poco distante, la facciata dell’antico Ospedale del Ceppo incanta con il celebre fregio robbiano in terracotta invetriata raffigurante le sette opere di misericordia.
Dalla Torre di Catilina alla copia minuscola della Divina Commedia di Dante, dal Teatrino Gatteschi – uno dei teatri più piccoli al mondo – al teatro anatomico per le lezioni chirurgiche, fino ai celebri confetti “bitorzoluti”, con la visita guidata a Pistoia scopriremo una città ricca di bellezza ma anche di leggende, di primati e di antiche tradizioni.