Le Torri di Bologna






La visita guidata alle Torri di Bologna è un percorso originale, fuori dai grandi percorsi turistici e dai grandi monumenti, che narra però l’anima più antica e autentica della città.
Quando si parla di Torri di Bologna, immediatamente il pensiero vola alle due torri più celebri, la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda, ma queste sono solo due delle tante torri ancora presenti in città.
Nel Medioevo infatti Bologna contava oltre 100 torri, una vera e propria selva di “antichi grattacilei”, in grado di competere per imponenza e bellezza con le celebri città turrite d’Italia come San Gimignano, Alba, Lucca e la stessa Roma.
Ancora oggi a Bologna sopravvivono ben 24 torri medievali di diversa foggia e destinazione: con questo tour andremo a scoprirle nelle loro peculiarità, facendo un viaggio nel tempo che ci riporterà indietro di quasi mille anni. Le Torri di Bologna non erano solo abitazioni, ma veri e propri strumenti di offesa e difesa, oltre che simboli di potere per le famiglie nobili durante la lotta per le investiture, c’erano i torresotti e le case-torri, ognuna con le sue storie e le sue curiosità.
La visita dedicata alle Torri di Bologna partirà dalle due torri più celebri, la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda per poi condurci alla scoperta delle tante torri imponenti ma meno note della città. La Torre degli Asinelli, completata tra il 1109 e il 1119, è con i suoi 97,2 metri la torre pendente più alta d’Italia e nel corso dei secoli è stata una prigione, un fortilizio e persino un laboratorio scientifico per esperimenti sulla rotazione terrestre. La vicina Garisenda, alta 48 metri, è celebre per la sua forte pendenza che impressionò profondamente Dante Alighieri, tanto da essere citata sia nelle Rime che nella Divina Commedia. Originariamente era molto più alta, ma nel 1351 fu mozzata a causa di un cedimento delle fondamenta, e oggi è al centro di un complesso cantiere di messa in sicurezza.
Lasciando le due torri e dirigendoci verso l’area della Cattedrale di San Pietro, incontriamo la Torre Azzoguidi, detta anche Altabella per la sua slanciata eleganza e i suoi 61 metri d’altezza. Poco distante sorge la Torre Prendiparte, nota come la Coronata per via della caratteristica merlatura sulla sommità, che con i suoi 59,50 metri rappresenta la seconda torre più alta della città. Proseguendo incontreremo la Torre degli Scappi, che alla base ospita ancora un’antica bottega, a testimonianza di come queste strutture venissero riutilizzate nel tempo come spazi commerciali o magazzini. Tipici esempi di case-torri sono invece la Torre Uguzzoni e la Torre Guidozagni, che avevano una funzione più marcatamente abitativa rispetto ai giganti militari, essendo dotate di più aperture e mura meno spesse. In prossimità dell’Archiginnasio, troviamo invece la Torre dei Galluzzi, situata in un’area che un tempo era difesa da un torresotto, ovvero una porta fortificata della seconda cerchia di mura del XII secolo.
La visita guidata alle Torri di Bologna è un vero e proprio viaggio nel Medioevo bolognese, alla scoperta dei tanti giganti che svettano sopra ai Portici di Bologna e della struttura urbanistica dell’antica città, con i suoi canali, i suoi stretti vicoli e le sue grandiose basiliche.