Bassano del Grappa





La visita guidata a Bassano del Grappa permette di scoprire un’incantevole città posta nel punto in cui il fiume Brenta sbocca dal suo canale e si apre verso la pianura veneta, offrendo una posizione strategica che ha segnato la sua storia fin dall’antichità.
Il nostro itinerario inizierà da Piazza Garibaldi, dominata dall’imponente Torre Civica che con i suoi 43 metri d’altezza, fungeva da torre di vedetta, per poi ammirare la Chiesa di San Francesco, un edificio in stile romanico la cui costruzione è legata a un voto fatto da Ezzelino I “il balbo” di ritorno dalla seconda crociata. Al suo interno si possono ammirare affreschi tre-quattrocenteschi e un prezioso crocifisso ligneo del XIII secolo.
Proseguendo verso Piazza Libertà, un tempo nota come Piazza dei Signori, incontriamo le statue di San Bassiano e del Leone di San Marco, simboli del legame secolare con la Serenissima Repubblica di Venezia. Qui si affacciano le case dell’antica Stamperia Remondini, che nel Settecento rese il nome di Bassano celebre in tutta Europa per la qualità delle sue incisioni e stampe.
Sulla piazza si trova anche la Chiesa di San Giovanni Battista, ricostruita nel XVII secolo in stile neoclassico, e poco lontano si incontra il Piazzotto Montevecchio, il nucleo più antico del comune, dove sorgeva la Casa del Comune.
Dirigendoci verso la sommità della città, raggiungiamo il Castello degli Ezzelini: all’interno della sua prima cerchia muraria si trova il Duomo di Santa Maria in Colle, un’antica pieve documentata già nel 998, mentre dalle mura del castello lo sguardo spazia verso il Massiccio del Grappa e l’Altopiano di Asiago, territori segnati profondamente dalle vicende della Grande Guerra e della Resistenza, ricordati oggi nel monumentale Tempio Ossario e nel Viale dei Martiri, teatro dell’eccidio compiuto dalle truppe naziste nel 1944.
Non può mancare una passeggiata sul Ponte Vecchio, noto anche come Ponte degli Alpini, progettato da Andrea Palladio nel 1569 e concepito con una struttura elastica capace di resistere all’impetuosità del Brenta; distrutto e ricostruito più volte a causa di piene e vicende belliche — come il sabotaggio partigiano del 1945 — esso rimane l’emblema universale della città.
All’imbocco del ponte si trova la grapperia Nardini, la più antica distilleria d’Italia, che testimonia una tradizione enogastronomica d’eccellenza pari a quella del vino Soave o del radicchio di Treviso.
La visita guidata a Bassano del Grappa sarà una piacevole passeggiata in un luogo sospeso nel tempo, dove tra grandi fasti e tante curiosità, racconteremo anche del celebre pittore cinquecentesco Jacopo Da Ponte, meglio noto come Jacopo Bassano, che ha saputo immortalare le antiche atmosfere venete con il suo sapiente pennello.