Il Palazzo Reale di Torino

La visita guidata al Palazzo Reale di Torino porta a scoprire la prima e più importante tra le residenze sabaude in Piemonte, che per oltre tre secoli è stata il cuore politico e il simbolo del potere della dinastia.

Situato in Piazzetta Reale, a poca distanza da Palazzo Madama e San Lorenzo, Palazzo Reale è inserito insieme alle altre dimore della “corona di delizie” — insieme alla Reggia di Venaria, il Castello di Rivoli, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Valentino e Villa della Regina — nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

L’edificio fu in origine un palazzo vescovile fino al XVI secolo, quando Emanuele Filiberto I di Savoia lo scelse come propria dimora trasferendo la capitale ducale da Chambéry. La facciata che ammiriamo oggi, lunga 107 metri e dall’aspetto severo tipico del barocco piemontese, fu completata nel 1656 su progetto di Amedeo di Castellamonte, mentre la piazza antistante è nobilitata dalla grande cancellata ottocentesca di Pelagio Palagi, ornata dalle statue equestri dei Dioscuri. L’armonia architettonica è interrotta sul lato sinistro dall’elevarsi maestoso della Cappella della Sacra Sindone, capolavoro di Guarino Guarini destinato a custodire la preziosa reliquia.

Luogo non solo storico ma anche legato alle curiosità cittadine e alle leggende della Torino Magica, Palazzo Reale vanta all’interno una ricchezza di spazi e di arredi che ha pochi pari in Italia. All’interno, il primo piano nobile è dominato da uno stile aulico volto a celebrare la gloria dei Savoia, con ambienti di eccezionale pregio come il Salotto Cinese e la scenografica Galleria del Daniel, affrescata da Daniel Seiter con una magnificenza che intendeva rivaleggiare con la Galleria degli Specchi di Versailles.

Salendo al secondo piano incontriamo uno dei vertici del genio di Filippo Juvarra, la Scala delle Forbici, mentre tra le sale, spicca il Gabinetto per il Segreto Maneggio degli Affari di Stato, dove si conservano i mobili di Pietro Piffetti, capolavori di ebanisteria realizzati con avorio, madreperla e legni rari.

La visita guidata al Palazzo Reale di Torino si conclude nei Giardini Reali, che tra le loro geometri e i suggestivi giochi d’acqua, custodiscono ancora oggi statue settecentesche provenienti dalla Reggia di Venaria, a testimonianza dello scambio costante di tesori d’arte tra le diverse residenze della corona.